Chi conduce un muletto senza patentino non è in regola: l’abilitazione per la conduzione dei carrelli elevatori è obbligatoria da anni, con una struttura formativa che l’Accordo Stato-Regioni del 2025 ha confermato e non inventato da zero.
Da quando serve il patentino muletto
L’obbligo di abilitazione specifica per la conduzione dei carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo non è una novità del 2025: era già previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, in attuazione dell’art. 73, comma 5 del D.Lgs. 81/08. Il nuovo Accordo n. 59/CSR del 17 aprile 2025 ha riordinato e aggiornato la disciplina della formazione per le attrezzature soggette ad abilitazione, carrelli elevatori compresi, con un periodo transitorio di dodici mesi durante il quale potevano ancora essere avviati corsi secondo l’Accordo del 2012. Quel periodo si è concluso il 24 maggio 2026: da quella data i nuovi corsi seguono integralmente le disposizioni dell’Accordo 59/CSR.
Le categorie di carrelli coperte dall’abilitazione
L’Accordo distingue diverse tipologie di carrelli elevatori, ciascuna con un proprio modulo pratico specifico:
- Carrelli industriali semoventi con conducente a bordo (i muletti tradizionali, i più diffusi in magazzino e logistica);
- Carrelli semoventi a braccio telescopico;
- Carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi.
Un operatore che deve utilizzare più tipologie di carrello può conseguire un’abilitazione combinata, che include i moduli pratici specifici di ciascuna categoria, con conseguente aumento della durata complessiva del corso.
Quanto dura il corso base
Per la categoria standard (carrelli industriali semoventi con conducente a bordo), il corso si articola in tre moduli:
- Modulo giuridico-normativo: dedicato a responsabilità dell’operatore e riferimenti normativi;
- Modulo tecnico: componenti del carrello, dispositivi di sicurezza, tecniche di manovra;
- Modulo pratico: manovre pratiche sul mezzo, con verifica finale.
La durata complessiva per una singola categoria è tipicamente di 12 ore, che aumentano se l’abilitazione riguarda più tipologie di carrello combinate. Al termine è prevista una verifica teorica intermedia sul modulo giuridico-tecnico e una prova pratica finale specifica per la categoria scelta.
L’aggiornamento periodico
L’abilitazione ha validità quinquennale. Il corso di aggiornamento dura 4 ore, quasi interamente dedicate alla parte pratica (ripasso delle manovre, verifiche pre-uso, procedure operative aggiornate), con un breve richiamo teorico sulle eventuali novità normative intervenute.
Il corso non può essere svolto in videoconferenza
Come per le altre attrezzature soggette a specifica abilitazione ai sensi dell’art. 73, comma 5 del D.Lgs. 81/08, né il corso base né l’aggiornamento per carrelli elevatori possono essere erogati in videoconferenza o in modalità e-learning. La formazione, in tutte le sue parti, va svolta in presenza fisica, con l’operatore che utilizza direttamente il mezzo sotto la supervisione del docente.
Cosa succede se l’aggiornamento è scaduto
Se l’aggiornamento quinquennale non viene effettuato, l’operatore non può più essere adibito alla conduzione del carrello elevatore fino al completamento del corso. L’Accordo 59/2025 prevede però che, entro un limite di 10 anni dal corso abilitante, il ritardo nell’aggiornamento non fa perdere il credito formativo maturato: completato l’aggiornamento, anche tardivamente, l’operatore torna abilitato. Superata la soglia dei 10 anni, il credito decade e il corso base va ripetuto per intero.
Domande frequenti sul patentino muletto
Il patentino muletto vale per tutte le tipologie di carrelli elevatori?
No. L’abilitazione è specifica per la categoria di carrello su cui è stato svolto il modulo pratico. Chi deve utilizzare più tipologie deve conseguire l’abilitazione combinata corrispondente.
Il corso può essere svolto online?
No. Sia il corso base sia l’aggiornamento devono essere svolti in presenza: la normativa non ammette videoconferenza né e-learning per la formazione sulle attrezzature soggette a specifica abilitazione.
Cosa succede se il patentino muletto è scaduto da più di 5 anni?
Fino a 10 anni dal corso originario, il credito formativo resta valido: basta completare l’aggiornamento per tornare abilitati. Oltre i 10 anni, va ripetuto il corso base completo.
Ogni quanto va rinnovato il patentino muletto?
Ogni 5 anni, con un corso di aggiornamento di 4 ore in presenza.
Masoni Consulting organizza il corso di formazione carrelli elevatori e il relativo corso di aggiornamento, aggiornati all’Accordo Stato-Regioni 2025. Contattaci per verificare quale categoria di abilitazione serve ai tuoi operatori.